E anche le terze sono arrivate a Misurina!
Viaggio scorrevole fino a San Vito di Cadore, nostra prima tappa, dove, nonostante la pioggia, la poca neve rimasta ha subito attirato i ragazzi che non hanno saputo resistere! Ma il divertimento, si sa, fa venire fame e così per il pranzo al sacco abbiamo raggiunto, con una passeggiata di circa 15 minuti, la Casa della Gioventù dell’Azione Cattolica di Venezia a Chiapuzza, amena frazione del paese cadorino, nella quale siamo stati accolti dai giovani di Ac e da don Riccardo Redigolo, lì per il campo invernale…Ci siamo subito sentiti a casa!
Ristorati, asciugati e riscaldati, siamo ripartiti per Misurina, destinazione Casa Primavera!
Dopo circa 45 minuti di viaggio, ci accoglie la meraviglia di un paesaggio colmo di neve fresca!
Rifocillati da tè e biscotti siamo poi partiti per una straordinaria ciaspolata serale (ormai in notturna!). L’incanto fiabesco dei boschi di Misurina coperti da coltri di neve ci ha ammaliato. La fatica e sforzo (per alcuni già sovraumano!) sono stati poi pienamente ricompensati da una fantastica cena preparata con amore dai volontari di Casa Primavera, che ci delizieranno ancora nei prossimi giorni!
La serata è poi proseguita in allegria, bans, giochi e nel finale una Sarabanda con hit giovanili che ha scatenato gli animi dei ragazzi più che l’ultima edizione di Sanremo!
Nonostante alcuni strenui tentativi di resistenza, alla fine Morfeo ci ha accolto tra le sue braccia con un sonno profondo e ristoratore… E ora siamo pronti per la nuova giornata che ci aspetta: destinazione Malga Maraia!!!

















