Tra la fine di aprile e i primi di maggio, le due classi terze dell’Istituto Berna hanno avuto l’opportunità di immergersi nel mondo dell’elettricità e delle lampadine grazie ad un laboratorio organizzato dalle professoresse Palumbo e Sedona di Tecnologia e Scienze in collaborazione con i professori Stefano Busetto e Alessandro Zanin del CFP. Un’esperienza in due incontri che ha saputo coniugare teoria, esperimenti e riflessioni sul risparmio energetico, destando grande interesse negli studenti.
Primo incontro: il rischio elettrico
Il primo incontro si è focalizzato sul tema del rischio elettrico. Attraverso spiegazioni chiare e coinvolgenti, i professori hanno illustrato i principi base dell’elettricità, i pericoli connessi a un uso improprio e le norme di sicurezza da seguire per evitare incidenti. Gli studenti hanno potuto poi mettere alla prova le loro conoscenze attraverso alcuni esperimenti, imparando ad identificare i rischi e ad adottare comportamenti responsabili, inoltre hanno sperimentato come l’acqua possa essere sia isolante che conduttore di elettricità, a seconda delle sue concentrazioni saline.
Secondo incontro: l’evoluzione della lampadina e il risparmio energetico
Nel secondo incontro, il focus si è spostato sull’evoluzione della lampadina e sul risparmio energetico. I professori hanno ripercorso la storia dell’illuminazione, dalle prime lampade a filamento di carbonio alle moderne lampadine a LED, sottolineando i progressi in termini di efficienza e risparmio energetico. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino diverse tipologie di lampadine, toccandole e confrontandole.
Un’esperienza coinvolgente e ricca di spunti
Il laboratorio si è concluso con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Le due classi terze hanno dimostrato grande interesse e coinvolgimento, apprezzando l’approccio pratico e interattivo degli incontri. L’esperienza ha permesso loro di acquisire conoscenze importanti sulla sicurezza elettrica, sulla storia dell’illuminazione e sull’importanza del risparmio energetico, temi cruciali per la loro formazione e per un futuro più consapevole.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la scuola possa coniugare teoria e pratica, stimolando la curiosità degli studenti e preparandoli ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo con maggiore consapevolezza e responsabilità.








