Welcome Trekking: come rompere il ghiaccio dopo i primi giorni sui banchi!

Le nostre prime classi hanno vissuto un’esperienza indimenticabile durante le uscite didattiche in Valbrenta! Questi due giorni sono stati un’occasione unica per i nostri nuovi studenti di conoscersi meglio, stringere nuove amicizie e scoprire le meraviglie del nostro territorio.

La Valbrenta ci ha accolto con il suo fascino senza tempo. Tra antichi scorci e sentieri nascosti, i ragazzi hanno potuto immergersi nella storia e nella cultura del nostro territorio. L’incontro con gli animali durante il percorso e nelle gallerie è stato un momento magico, che ha avvicinato i ragazzi alla natura e li ha sensibilizzati all’importanza della biodiversità.

Non sono mancati i momenti di gioco e di divertimento con i tradizionali bans, che hanno permesso ai ragazzi di socializzare e di creare legami duraturi. Ma il clou dell’esperienza è stato sicuramente il rafting sul fiume Brenta: un’emozione unica che ha messo alla prova il coraggio e la collaborazione di tutti.

Un grazie di cuore a tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa avventura. Siamo certi che questi due giorni resteranno indelebili nei loro cuori, rappresentando un prezioso momento di crescita e scoperta.

….e i ragazzi cosa dicono?! Ecco i loro pensieri:

 

1A

La gita è stata davvero emozionante: divertente, unica e speciale. Ci ha fatto unire ancora di più, siamo diventati una squadra. Il primo giorno abbiamo camminato sotto la pioggia da Cismon a Primolano. Durante la passeggiata abbiamo trovato 14 salamandre, da cui abbiamo fatto nascere il “Club delle Salamandre!” La sera siamo arrivati alla Locanda Italia, dove abbiamo conosciuto Paolo che ringraziamo moltissimo. Anche la sera è stata un’esperienza speciale: abbiamo mangiato benissimo, giocato, scherzato e ci siamo aperti a tutti durante un’attività di conoscenza. La cosa però che ci è piaciuta di più è stato fare rafting, ci siamo divertiti e bagnati molto. 

Emily Ghira e tutta la 1A

 

1B

Cari ragazzi e professori dell’Istituto Berna; io sono un’alunna della nuova classe 1°B, della scuola secondaria di primo grado. Oggi ho l’immenso piacere di raccontarvi, in poche righe, l’esperienza a Val Brenta, che, insieme ai miei nuovi amici di avventure, ho vissuto con grande gioia ed emozione…Tutto è cominciato da una lunga ed estenuante camminata. Si sentivano lamentele qua e là, ragazzi, che in preda alla stanchezza, inciampavano, cadevamo, per poi non avere neanche le minime forze per rialzarsi… Ed è stato proprio in questo momento di disperazione, che siamo riusciti a tirare fuori il meglio di noi stessi, insieme come una nuova squadra! Le troppe lamentele sono state zittite dalle incitazioni, e dai caldi abbracci, dei ragazzi caduti, sono stati rialzati, da delle mani volenterose ad aiutare. Infine, vorrei concludere dicendo, che Valbrenta è emozione, è scoperta, è divertimento…E tutte queste cose, si possono racchiudere in una sola parola: insieme!! Perché, come ci saremo emozionati da soli, come avremmo scoperto nuove cose senza che qualcuno ci guidasse come ci saremmo divertiti senza un compagno con cui scherzare?!

Margherita Toniolo

 

1C

Il 26 settembre, i giovani ragazzi della 1C, sono partiti per la Val Brenta, per una gita che dà inizio ad un nuovo anno scolastico. Il primo giorno abbiamo percorso i ripidi tornanti della strada del genio, e una volta arrivati alla Locanda Italia eravamo tutti molto stanchi. Il giorno dopo abbiamo fatto rafting sul fiume Brenta e, a metà del percorso (…alcuni costretti dai professori…) tutti si sono tuffati nelle gelide acque del fiume. Il ritorno in treno è stato abbastanza tranquillo,, nonostante alcuni fossero ancora carichi di energie. Con questa gita tutti ci siamo conosciuti meglio: chi è più lento e chi meno, chi russa di notte e chi no… e molte altre cose che senza questa gita probabilmente non avremmo mai scoperto.

Ludovica Maccatrozzo