Turno due. Primo giorno.
I nostri eroici pollastri son giunti puntualmente nel luogo stabilito. Niente di meglio poteva accoglierci: alberi innevati di fresco, dolomiti splendide, Paola, la nostra padrona di casa, sempre sorridente.
Nemmeno il tempo di fare pipí che siamo già sul sentiero che abbraccia il lago. Ed è subito guerriglia senza regole! Palle, tuffi di gruppo, attacchi suicidi : tutto è permesso in questo mare di neve!
Al rientro un buon the ristoratore seda gli animi.
Quindi il rito della suddivisione in stanze, incredibilmente senza mugugni di sorta.
Il tramonto ci ha visti raccolti alla mensa del Signore per la Santa Messa prefestiva.
Ora siamo in tavola: i tortellini panna e prosciutto sono letteralmente spariti in un attimo. Vedendo gli sguardi affamati temiamo che anche le scaloppine faranno la stessa fine…
Dopo cena faremo un cerchio con i giochi e poi, si spera, in una buonanotte
Turno due secordo giorno. Prove di ardimento.
La giornata si è presentata subito splendida anche se, essendo domenica, piuttosto affollata.
Infatti era in pieno svolgimento la gara di trail running (corsa in montagna), e tra mute di cani da slitta e sciatori domenicali ci siamo inoltrati nella pista da fondo. Katia è Betty, le nostre maestre pazienti e fantasiose, ci hanno accompagnato per l’intera assolata giornata.
Una volta chiusi gli impianti abbiamo riposto gli sci, cambiato le scarpe e ci siamo buttati a capofitto a fare discese con lo slittino. La pista tutta per noi, le dolomiti come sfondo…
Era ormai tardo pomeriggio quando siamo rientrati per il the: i volti arrossati, le membra stanche.
Ma non è finita! Camminata con le ciaspole nel bosco in notturna. Stoici i ragazzi della classe prima indossano gli scarponi ed escono nelle tenebre. Ombre inquietanti, alberi scuri e giganteschi costellano il cammino fino a quando non ci fermiamo in una radura ad ascoltare il silenzio sotto una stellata spettacolare. Rientro a passo stanco ma col sorriso dentro.
Poi risotto, piadina e dolce prima della visione di un film che ormai è tradizione consolidata: Cool Running.
C’è il sospetto che a fine film qualcuno lo troveremo assopito, vorrà dire che avremo qualche probabilità in più di una notte tranquilla.
Turno due, terzo giorno. L’eroica.
Oggi abbiamo replicato esattamente la giornata di ieri: sole splendente, viso paonazzi, sorrisi e gridolini.
Le discese ardite e le risalite non hanno fiaccatto gli spiriti indomiti dei nostri ragazzi .
Pranzo, merenda e cena sempre molto graditi; qualche sguardo stanco, tante facce rosse e labbra screpolate che si preparano all’ultima serata con il grande spettacolo di San Scemo!
Poi a nanna: non c’è dubbio, stanotte si dormirà tranquilli.







