Ed eccoci qui, con il nostro secondo giorno di avventura a Monaco ormai quasi alle spalle. Una giornata intensa, ricca di scoperte, sfide linguistiche e un pizzico di… caos organizzativo notturno!

La notte è iniziata a rilento. Nelle camerate dei maschi si è consumata una missione apparentemente impossibile: fare il letto! Nonostante l’impresa sembrasse insormontabile, per fortuna i professori sono intervenuti in soccorso. Grazie alla loro pazienza e assistenza, tutti sono riusciti finalmente a coricarsi e a riposarsi, pronti per il giorno successivo.

Al mattino, la stanchezza è stata spazzata via dall’entusiasmo. Tre bravissime guide ci hanno accompagnato alla scoperta del centro storico di Monaco. È stato affascinante notare l’influenza architettonica italiana che si riflette in teatri, chiese e monumenti maestosi.

La visita guidata si è conclusa in grande stile a Marienplatz, dove allo scoccare del mezzogiorno abbiamo potuto assistere allo spettacolo del celebre carillon. Uno spettacolo di suoni e movimenti che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Subito dopo la magia del carillon, i ragazzi sono stati impegnati nel raggiungimento di uno degli obiettivi principali di questa uscita didattica: parlare tedesco!

Inizialmente è stato un po’ difficile rompere il ghiaccio e superare l’imbarazzo. Ma una volta superato il primo ostacolo, non c’è stato passante che potesse scampare al loro entusiasmo e alla loro voglia di mettersi alla prova.

Anche il pranzo è stato un momento cruciale di autonomia e pratica: i ragazzi sono andati a comprarsi il cibo al Viktualienmarkt, esercitando di nuovo le loro abilità linguistiche nell’ordinare e contrattare.

Il pomeriggio è trascorso all’insegna della cultura, fra quadri, opere e design alla Pinacoteca d’Arte Moderna. Dopo una visita guidata dagli insegnanti per scoprire le opere più significative, i ragazzi hanno potuto liberare la propria creatività. Ognuno ha provato a riprodurre il proprio quadro preferito, disegnandolo. Un momento di quiete e ispirazione dopo la frenesia della mattinata.

Ora, stanchi ma pienamente soddisfatti per le esperienze vissute, tutti si preparano per la cena e poi… (si spera) si dorme!