Si sono conclusi anche quest’anno i laboratori di Giocoleria e Fisica, un appuntamento che ha trasformato la nostra palestra in un vero e proprio laboratorio scientifico “a cielo aperto”.
Protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi delle classi seconde, che hanno messo da parte per un attimo penne e quaderni per sperimentare con le proprie mani le leggi che governano l’universo.
Il laboratorio non è stato solo un momento di svago, ma una vera e propria lezione di scienze applicata. Attraverso palline, flowerstick e piatti rotanti, gli studenti hanno potuto toccare con mano concetti complessi come:
Le forze e la gravità: capire perché una pallina cade e come contrastare la velocità di caduta.
I moti e le parabole: studiare le traiettorie aeree degli oggetti lanciati.
L’equilibrio e il baricentro: Scoprire il punto segreto che permette a un oggetto (o a un corpo!) di restare immobile contro ogni previsione.
Un Ringraziamento speciale va alla maestria di Geo il Giocoliere. Anche quest’anno, Geo è tornato a trovarci portando con sé non solo una borsa carica di strumenti professionali — dai monocicli ai diabolo — ma soprattutto la sua incredibile capacità di trasmettere passione e conoscenza. Grazie alla sua guida, i ragazzi hanno capito che la fatica del “mettersi in gioco” è il primo passo per raggiungere grandi risultati.
Un grandissimo ringraziamento va ai nostri ragazzi. Con molto entusiasmo e una buona dose di autoironia, si sono prestati a ogni sfida proposta, dimostrando che non si è mai troppo grandi per divertirsi e che la scuola può essere un luogo dove la teoria diventa pratica magica.
Complimenti a tutti i nuovi “fisici-giocolieri” della nostra scuola: ci avete dimostrato che, con la giusta spinta, si può arrivare ovunque… senza far cadere nulla!