Anna Cirelli
Quando si insegna ai bambini, si imparano molte cose.
Dario B. Caruso
Anna Cirelli
Sono arrivata al Berna nel settembre del 2004, esattamente 20 anni fa. Ero fresca di laurea anche se avevo già alle spalle diversi anni di insegnamento nella scuola Primaria. Spesso mi chiedo: "E se avessi scelto un'altra strada, senza grembiule blu, senza cartoncini, senza brillantini, senza colori e gessetti, senza libri, senza penne e matite...una vita senza maaaaaeeestraaaaaaa!"
Come sarebbe ora la mia vita senza tutto questo?
Semplicemente, non sarebbe la mia vita perché la scuola e i bambini sono la vita che ho scelto.
Anni fa una classe mi regalò un portachiavi con incisa una frase: “Ogni maestra pianta semi che cresceranno per sempre”.
Che grande responsabilità.
Perché in fondo ciò che si apprende a scuola non sempre è misurabile nell’immediato. Anzi, spesso ciò può essere valutato ed apprezzato pienamente solo in futuro, crescendo. Ciò che si semina nel presente verrà raccolto in un tempo indeterminato, un tempo però dove tu sarai per sempre la loro maestra e loro la tua inesauribile fonte per sorridere alla vita.
Lorena Zanninello
La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anzichè diminuire diventa più grande
Hans Georg Gadamer
Lorena Zanninello
Sono Lorena Zanninello, sono insegnante nella scuola Primaria da 18 anni. Mi ritengo fortunata perché ho potuto fare nella vita quello che è sempre stato il mio sogno sin da piccola: insegnare.
Guidare i bambini alla scoperta di concetti e realtà che non conoscono è per me molto stimolante, allo stesso tempo anche una sfida. Essere un insegnante richiede una vera e propria vocazione. Insegnare per me vuol dire trasmettere conoscenza e il vero successo un insegnante lo raggiunge quando trasmette anche la passione per ciò che insegna.
Essere insegnante oggi, significa avere competenze professionali che vanno oltre gli ambiti didattici tradizionali. Bisogna saper comunicare, ma anche ascoltare, saper spiegare bene e con autorevolezza, motivare all'ascolto e allo studio, coinvolgere e gratificare, saper creare un clima sereno e ascoltare i propri alunni, sviluppare qualità e talenti, saper consigliare e capire quando c'è un problema diventando punto di riferimento anche per la famiglia.
La scelta di insegnare in questa scuola, dopo aver insegnato anche nella scuola pubblica, è per me motivo di orgoglio, mi ha permesso di crescere sia a livello umano che professionale.
Vivo l'insegnamento come momento di gioia e scambio reciproco con i miei alunni. Credo di poter riassumere la mia giornata a scuola con queste quattro parole: PAZIENZA - ENTUSIASMO - EMPATIA - IMMAGINAZIONE.
Federica Zanata
Ragiona come un’adulta, vivi come una giovane, consiglia come un’anziana e continua a sognare come una bambina.
Federica Zanata
Mi chiamo Federica Zanata e sono la teacher della scuola primaria Berna ormai da cinque anni. Il mio percorso lavorativo è vario e ricco di sfaccettature.
Dopo la laurea in lingue e letterature straniere presso l’Università di Padova, ho frequentato a Milano un master in marketing e comunicazione d’impresa. Ho lavorato per diversi anni presso gli industriali di Venezia, la Regione Veneto e in un importante istituto di credito dove ho gestito l’ufficio stampa, le relazioni esterne e l’house organ ufficiale.
Come giornalista ho collaborato con diverse riviste nel settore turismo, enogastronomia, salute e per gli organi di informazione del Patriarcato di Venezia Sono entrata nel mondo dell’insegnamento nel 2014 come tutor di russo presso un ente privato rivolto agli imprenditori. Sono ufficialmente diventata prof. di inglese nel 2016 e ho insegnato ai ragazzi del nostro Centro Professionale settore ristorazione e industria. Dal 2017 sono la teacher della primaria e insegno inglese in tutte le classi.
Ciò che amo di più di questo lavoro (oltre ai suoi piccoli protagonisti, ovviamente!) è l’aspetto creativo. Adoro trovare sempre nuove idee e attività interessanti e giocose da proporre ai miei alunni.
Luciana Trevenzoli
Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno
Madre Teresa
Luciana Trevenzoli
Cosa vuoi fare da grande? “ La maestra !!!”
E così è stato.
Dopo anni tra una scuola statale e l’altra sono arrivata all’Istituto Berna.
L’idea iniziale era quella di trovare una stabilità lavorativa e provare una nuova esperienza ..... a tutt’oggi sono ancora qui, per scelta, perché in poco tempo mi sono sentita a casa e parte di una grande famiglia.
Negli anni, conoscendo meglio la figura di Don Orione, il suo pensiero e i suoi progetti, ho compreso ancora di più che il mio ruolo di insegnante ha una grande responsabilità e in questa scuola sarei stata aiutata a compiere il lavoro più bello del mondo.
Credo che la scuola sia un luogo fondamentale per la crescita dei bambini e che gli insegnanti abbiano un ruolo fondamentale nella loro formazione di cittadini responsabili e consapevoli e credo che ogni bambino sia unico e
speciale. Per questo negli anni, la ricerca di nuove idee e strategie per migliorare la mia didattica e aumentare la curiosità per il mondo che li circonda, non si è mai fermata. Trovare il modo più efficace per coinvolgere i bambini e motivarli all’apprendimento partendo proprio da loro, è stato sempre il mio obiettivo principale.
Accogliere i bimbi e le loro famiglie, percorrere insieme un cammino lungo 5 anni, accompagnarli nella loro crescita, creando un rapporto di fiducia e rispetto.
Cosa chiedere di più?
Patrizia Rognini
Oggi noi iniziamo con serietà il lavoro di accertarci che il mondo che lasciamo ai nostri bambini sia migliore di quello che abitiamo oggi
Patrizia Rognini
Di questa Scuola faccio parte dagli esordi delle elementari, da quando un piccolo gruppo di genitori ha creduto nell’Educazione che i loro bambini avrebbero potuto ricevere da noi e ce li ha affidati con fiducia. Erano tempi diversi, il Mondo nel frattempo ha corso a velocità sostenuta.
E noi con Lui. Qui ho avuto la fortuna di incontrare bambini genitori colleghi che mi hanno arricchito e dai quali continuo a imparare, e che non dimenticherò mai. Questa Scuola è accogliente e aperta, non selettiva. Pronta alle sfide, e non solo
tecnologiche. È un piccolo mondo eterogeneo, il nostro, uno spaccato della società dove tutti imparano a leggere e a far di conto, ma soprattutto ad accogliere e condividere.
È dove io in libertà ho il privilegio di svolgere il lavoro che amo.
Roberto De Giovanni
In tempi di crisi, i saggi costruiscono ponti, mentre gli sciocchi costruiscono barriere. Dobbiamo trovare il modo di prenderci cura l’uno dell’altro, come se fossimo una singola tribù
Black Panther
Roberto De Giovanni
Ciao a tutti, sono il maestro Roberto e lavoro al Berna da quasi 12 anni.
Sono entrato a scuola quando il preside Pierangelo Salin ha scoperto che, oltre ad essere un insegnante di educazione fisica, avevo anche tutte le carte in regola per fare il maestro elementare ( visto che maestri maschi ce ne sono molto pochi ha colto la palla al balzo ah ah ah).
A scuola insegno attualmente matematica in due classi e insegno educazione motoria in tutte le classi... ammetto che insegnare in palestra mi diverte di più (abbiamo una delle palestre più grandi e attrezzate di Mestre), ma anche insegnare matematica mi riempie di soddisfazione coinvolgendo i bambini in tante attività.
Sono anche maestro di sci e amante della montagna e per questo, quando si può, cerco di organizzare uscite didattiche con passeggiate e attività nei parchi avventura delle nostre zone montane e collinari... che dire con me ci si diverte!!!!
Antonella Lazzarini
Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.
Antonella Lazzarini
Silvia Allegretto
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle; è perché non osiamo farle che le cose sono difficili.
Lucio Anneo Seneca
Silvia Allegretto
La mia filosofia di insegnamento è perfettamente in linea con i principi di questa scuola, ed è per questo che circa 7 anni fa sono approdata qui al Berna.
La mia formazione professionale inizia più di trent’anni fa, dopo aver conseguito il diploma magistrale. Dapprima mi formo in ambito artistico e conseguentemente inizio ad avere esperienza didattica insegnando storia del costume e figurino in alcune scuole professionali.
Molto più tardi sarò maestra nella scuola primaria statale per alcuni anni.
Il mio principio d’insegnamento si basa sull’idea che gli alunni sono individui unici con talenti e abilità diverse e quindi credo fermamente nell’importanza di creare un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante, in cui ogni bambino si senta valorizzato, motivato e libero nel dare il meglio di sé.
Cerco di utilizzare varie metodologie didattiche, che si adattino alle diverse esigenze e stili di apprendimento dei bambini. Mi piace utilizzare l’apprendimento basato sul gioco, in cui i bambini possono imparare attraverso attività pratiche e divertenti. Questo approccio permette loro di esplorare, scoprire e sperimentare in modo attivo, sviluppando così le loro capacità cognitive e sociali. Con gli alunni più grandi cerco di incoraggiare la partecipazione attiva nelle lezioni, attraverso discussioni e lavori di gruppo e progetti collaborativi. Sono convinta che l’apprendimento sia un processo interattivo e che i bambini imparino meglio quando sono coinvolti attivamente e quindi attraverso l’esperienza diretta.
Ritengo sia fondamentale il benessere emotivo di ogni bambino; è condizione imprescindibile per una crescita serena ed equilibrata.
Lavoro quindi costantemente su me stessa perché non mi manchi mai la pazienza di ascoltare e comprendere, in modo tale che ogni alunno possa esprimersi liberamente e senza timore di giudizio. Cerco di insegnare ai bambini ad essere curiosi, ad esplorare il mondo e a perseguire i propri sogni.
Sono consapevole di quanto questo lavoro sia difficile e di grande responsabilità, ma la soddisfazione che ne consegue, ripaga di tutte le energie investite.









