Storie di terrorismo, coraggio e persone nella città di Mestre

Il progetto

L’Istituto Paritario Berna ha deciso di partecipare al Concorso Tracce di Memoria per offrire agli allievi delle classi terze della secondaria di primo grado l’opportunità di approfondire un periodo storico che solo raramente si riesce a trattare compiutamente. La città di Mestre, purtroppo, è rimasta molto segnata dal periodo degli anni di piombo: ben tre persone hanno perso la vita in questo periodo di alta tensione sociale.

Obiettivi

Un secondo obiettivo era di far comprendere il significato di nomi e segni sul territorio, insomma per far si che, come ha detto la nipote di Giuseppe Taliercio, “Che il nome di mio nonno non sia solo quello di un palasport”. Ora i ragazzi hanno consapevolezza di chi ci sia dietro quei nomi e quelle lapidi: un piccolo contributo a conservare la memoria. Il lavoro nelle classi è iniziato con l’assegnazione delle vittime una per classe: Giuseppe Taliercio, Alfredo Albanese, Sergio Gori.
Abbiamo realizzato questo progetto con lo scopo di ricordare le vittime e lasciare una traccia indelebile nella nostra memoria di quello che è stato un periodo di paura e sofferenza.

Le Persone

Giuseppe Taliercio

Giuseppe Taliercio

Era un ingegnere e dirigente d'azienda, direttore del petrolchimico della Montedison di Marghera

Biografia e storia
Sergio Gori

Sergio Gori

Era un Dirigente industriale della Montedison di Porto Marghera.

Biografia e storia
alfredo albanese

Alfredo Albanese

Era il responsabile della sezione antiterrorismo veneziana della Polizia di Stato

Biografia e storia
Giuseppe Taliercio

Giuseppe Taliercio

Era un ingegnere e dirigente d'azienda, direttore del petrolchimico della Montedison di Marghera

Biografia e storia
Sergio Gori

Sergio Gori

Era un Dirigente industriale della Montedison di Porto Marghera.

Biografia e storia
alfredo albanese

Alfredo Albanese

Era il responsabile della sezione antiterrorismo veneziana della Polizia di Stato

Biografia e storia

Metodo di lavoro

Il lavoro nelle classi è iniziato con l’assegnazione delle vittime una per classe: Giuseppe Taliercio, Alfredo Albanese, Sergio Gori. In ogni classe sono stati formati tre gruppi di lavoro:

Gruppo Biografia

Doveva ricostruire l’aspetto umano e familiare della vittima, il contesto storico e le modalità dell’attentato. Il lavoro è stato possibile anche grazie al ricco archivio della scuola che conserva tutti i numeri del Gazzettino dagli anni ‘70 ad oggi. In questo modo i ragazzi, leggendo molti articoli, hanno potuto farsi un’idea delle reazioni e del clima che si respirava all’epoca in città.

Gruppo Reportage

Aveva lo scopo di documentare il monumento o la lapide che ricorda la vittima. È stato fatto un sopralluogo nei tre siti provvedendo a compilare una scheda descrittiva precedentemente approntata e realizzando un reportage fotografico.

Gruppo Video

Aveva lo scopo di individuare le modalità con cui la città ha voluto commemorare il ricordo. In particolare con il palasport per Giuseppe Taliercio, la Questura di Venezia per Alfredo Albanese e una scuola materna per Sergio Gori.

questura

Le nostre ricerche hanno suscitato interesse nella Questura di Venezia che si è immediatamente resa disponibile non solo per una visita negli uffici del Vice Questore Aggiunto Alfredo Albanese ma anche ad organizzare un incontro con la vedova che collegata da Bologna ho voluto rispondere alle numerose domande poste dai ragazzi.
La sorte ha voluto che nel mese di novembre 2024 sia stato presentato al pubblico il film Giuseppe Taliercio – Il delitto perduto.
Purtroppo nonostante le ricerche non è stato possibile reperirlo in nessuna piattaforma e rimane il rammarico di non averlo potuto guardare assieme agli allievi.